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Regime forfettario: cos’è, come funziona e quando conviene davvero

Guida chiara al regime fiscale agevolato per professionisti e piccole imprese
10 gennaio 2026 di
Regime forfettario: cos’è, come funziona e quando conviene davvero
Studio Scollo

Il regime forfettario rappresenta una delle soluzioni fiscali più vantaggiose per professionisti, freelance e piccoli imprenditori che avviano o gestiscono un’attività con volumi contenuti. Introdotto per semplificare gli adempimenti e ridurre il carico fiscale, questo regime agevolato continua a essere una scelta molto diffusa, ma non sempre è la più conveniente per tutti.

Cos’è il regime forfettario

Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato riservato alle persone fisiche titolari di partita IVA che rispettano determinati requisiti. La sua principale caratteristica è la semplificazione: meno obblighi contabili, tassazione ridotta e calcolo del reddito basato su coefficienti di redditività prestabiliti.

In pratica, il reddito imponibile non viene determinato sulla base dei costi effettivamente sostenuti, ma applicando una percentuale fissa ai ricavi o compensi percepiti, variabile in base al codice ATECO dell’attività svolta.

Requisiti di accesso

Per aderire al regime forfettario è necessario rispettare alcuni requisiti fondamentali, tra cui:

  • Ricavi o compensi annui non superiori alla soglia prevista dalla normativa vigente;

  • Assenza di partecipazioni in società di persone, associazioni professionali o imprese familiari (salvo specifiche eccezioni);

  • Non svolgere attività prevalentemente nei confronti di ex datori di lavoro, salvo casi particolari;

  • Non sostenere spese eccessive per lavoro dipendente o collaboratori, oltre i limiti stabiliti.

Il rispetto di tali condizioni deve essere verificato annualmente per evitare la fuoriuscita dal regime.

Come funziona la tassazione

Uno dei principali vantaggi del regime forfettario è l’imposta sostitutiva:

  • Aliquota ordinaria ridotta;

  • Aliquota ulteriormente agevolata per le nuove attività nei primi anni, se in possesso dei requisiti richiesti.

L’imposta sostituisce IRPEF, addizionali regionali e comunali, semplificando notevolmente la gestione fiscale. Inoltre, i contribuenti forfettari sono generalmente esonerati dall’applicazione dell’IVA, dalla tenuta delle scritture contabili e dalla ritenuta d’acconto.

Vantaggi del regime forfettario

Tra i principali benefici si possono evidenziare:

  • Tassazione ridotta e prevedibile;

  • Minori adempimenti amministrativi e contabili;

  • Maggiore semplicità nella gestione della partita IVA;

  • Costi di consulenza generalmente più contenuti.

Questi aspetti rendono il regime particolarmente adatto a chi avvia una nuova attività o opera come libero professionista con struttura snella.

Limiti e aspetti da valutare

Nonostante i vantaggi, il regime forfettario presenta anche alcuni limiti:

  • Impossibilità di dedurre i costi reali sostenuti;

  • Mancata detrazione dell’IVA sugli acquisti;

  • Possibile svantaggio in presenza di spese elevate o investimenti importanti;

  • Minore credibilità percepita da alcuni clienti strutturati o aziende di grandi dimensioni.

Per questo motivo, è fondamentale valutare attentamente la propria situazione economica e prospettica prima di scegliere questo regime.

Quando conviene davvero

Il regime forfettario è particolarmente conveniente per chi:

  • Ha costi di gestione contenuti;

  • Opera prevalentemente come professionista o micro-imprenditore;

  • Prevede ricavi stabili e sotto la soglia prevista;

  • Desidera una gestione fiscale semplice e chiara.

Al contrario, in presenza di una crescita significativa del fatturato o di costi elevati, potrebbe essere opportuno valutare il passaggio a un regime ordinario. Il regime forfettario può rappresentare un’ottima opportunità, ma non è una soluzione universale. Una valutazione preventiva, supportata da un consulente fiscale, è essenziale per scegliere il regime più adatto e pianificare correttamente la crescita dell’attività.

Regime forfettario: cos’è, come funziona e quando conviene davvero
Studio Scollo 10 gennaio 2026
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